Amadori lancia il progetto “Pollo biologico in Puglia” e punta allo sviluppo del Campese, pollo allevato all’aperto

Amadori lancia il progetto “Pollo biologico in Puglia” e punta allo sviluppo del Campese, pollo allevato all’aperto

Obiettivo: 50 allevamenti di pollo biologico in Puglia in 3 anni, passare dai 100 attuali a 150 allevamenti di Campese, allevato all’aperto - Lucera, 04 ottobre 2016

Creare la filiera del pollo biologico in Puglia e aumentare il numero di allevamenti di Campese, pollo allevato all’aperto: sono questi i principali obiettivi del piano di sviluppo illustrato da Amadori nel corso di un incontro pubblico a Lucera (FG) in collaborazione con Fedagri e Confcooperative Foggia, davanti ad un’ampia platea di autorità locali, giornalisti, allevatori e cittadini interessati al progetto.

Amadori, azienda leader nel settore agroalimentare italiano e specialista del settore avicolo, intende infatti completare la sua offerta di prodotti avicoli sul mercato inserendo anche il pollo biologico, sempre più richiesto dai consumatori di oggi.

 

Amadori continua così ad investire in Puglia, dove già 15 anni fa ha dato vita al progetto “Campese, pollo allevato all’aperto”, che è cresciuto in maniera esponenziale dimostrandosi un’importante storia di successo per lo sviluppo economico del territorio.

Oggi Amadori torna in Puglia con una nuova sfida: creare una vera e propria filiera del pollo biologico nella regione, dalla produzione di materia prima biologica, con la stipula di contratti per la coltivazione di cereali e proteici; al mangimificio (già attivo a Cerignola), dove verrà attivata una linea di produzione di mangime bio dedicata, fino agli allevamenti di pollo biologico, realizzati ex novo su terreni biologici, con la collaborazione di chi vorrà unirsi in questa sfida imprenditoriale.

 

Amadori punta a raggiungere un obiettivo ambizioso: dar vita a 50 allevamenti di pollo biologico in Puglia in 3 anni, e passare dai 100 attuali a 150 allevamenti di Campese, pollo allevato all’aperto.

 

Per i potenziali allevatori è il momento giusto per farsi avanti: è infatti possibile accedere ai finanziamenti comunitari del Piano di Sviluppo Rurale, che può coprire fino al 40-70% dell’investimento a fondo perduto. E non è indispensabile avere esperienza precedente, poiché Amadori, attraverso Avi.Puglia, unica Organizzazione Produttiva riconosciuta nel settore avicolo in Puglia, si propone di affiancare i nuovi allevatori in tutte le fasi, dalla realizzazione della struttura alla conduzione dell’allevamento.

 

“Noi crediamo fortemente nel progetto ‘Pollo biologico in Puglia’ – afferma Flavio Amadori, Presidente. – Nel 2000 ci siamo presi un impegno scommettendo sul Campese, allevato all’aperto: abbiamo dato la nostra parola e l’abbiamo mantenuta, creando un legame di fiducia con la Puglia e contribuendo al suo sviluppo. Oggi siamo sicuri che l’imprenditorialità di questa terra, già dimostrata con il Campese, continuerà a far crescere non solo la nostra azienda ma anche l’intero territorio pugliese, con lo sviluppo di una filiera avicola d’eccellenza, sana e forte”.

 

Per informazioni sul progetto “Pollo biologico Amadori in Puglia”: Fabio Mecca, cell. 348 0597493.

 

Pollo biologico Amadori in Puglia

 

L’allevamento di pollo biologico ha caratteristiche diverse rispetto al pollo tradizionale. Questi i requisiti principali:

-        la densità degli animali è più bassa

-        ogni pollo ha a disposizione 4 mq. di giardino all’aperto, su un terreno biologico di almeno 4 ettari;

-        il mangime deve essere interamente biologico, e la quantità di cereali nella fase finale della loro vita deve essere almeno il 70%;

-        la genetica scelta è a lento accrescimento;

-        l’animale vive più a lungo rispetto allo standard.

 

Per potersi candidare al progetto “Pollo biologico Amadori in Puglia”, è necessario possedere un terreno agricolo di almeno 4 ettari.

 

 

Il Campese Amadori, pollo allevato all’aperto

 

Il Campese, pollo allevato all’aperto, è il prodotto di eccellenza di Amadori. Accuratamente selezionato tra le migliori razze, il Campese è libero di razzolare all’aperto in ampi spazi coperti di vegetazione, è 100% italiano, ha un’alimentazione vegetale e no OGM ed è lavorato solo con energia rinnovabile.

 

-        Allevato all’aperto - Gli allevamenti di Campese sono strutture dotate di finestre che si aprono su ampi spazi recintati, ricchi di vegetazione, dove i polli possono razzolare dall’alba al tramonto e rientrare nei box per cercare riparo. I polli dispongono di 1 mq di giardino per ciascuno e possono uscire all’aperto per almeno metà della loro vita. Gli allevamenti rispondono ai requisiti previsti dalla legge (D.M. 29 luglio 2004) che disciplina l’allevamento del pollo all’aperto.

-        No OGM e vegetale - l'alimentazione è completamente no OGM e vegetale, senza farine e grassi di origine animale, a base di cereali, soia, sali minerali.

-        100% italiano - tutti gli animali sono nati, allevati e lavorati in Italia (principalmente presso lo stabilimento di Mosciano S. Angelo, TE).

-        Energia rinnovabile - in tutte le fasi di lavorazione del Campese viene utilizzata solo energia proveniente da fonti rinnovabili.

 

Il Campese in Puglia

Il progetto Campese è stato avviato da Amadori all’inizio degli anni 2000 in Puglia, scelta per il clima temperato, con inverno mite ed estate calda e secca. In 15 anni, si è passati dai 6 allevamenti iniziali ai 100 allevamenti odierni, tutti ubicati in provincia di Foggia. L’indotto lavorativo ha creato in questi anni occupazione per circa 100 persone, sia direttamente impegnate in allevamento, sia impiegate in mansioni amministrative e tecniche. Il progetto si è quindi dimostrato un valido sostegno economico per il territorio e una significativa integrazione al reddito agricolo.