Formazione e crescita professionale

La formazione è un asset strategico dell'azienda, che in essa vede uno strumento per motivare i dipendenti e valorizzarne le capacità e le competenze, offrendo percorsi di crescita professionale.

Amadori Academy

Il principale strumento di formazione continua in Amadori è la Amadori Academy, un progetto consolidato che coinvolge tutti i dipendenti i cui temi principali degli ultimi anni sono relativi ai diversi aspetti dei processi lavorativi, a partire da quelli su salute e sicurezza, passando alle tematiche tecniche di tipo produttivo, legate al miglioramento continuo e all’innovazione, fino a quelle mirate ad incrementare le soft skills (manageriali e gestionali) e i momenti di formazione in ambito linguistico, fondamentali per diversi aspetti della realtà aziendale.

Le emissioni GHG

Amadori da diversi anni monitora le proprie emissioni di gas a effetto serra (Ghg), consapevole che iniziative di riduzione efficaci possano essere implementate solo attraverso una corretta mappatura e rendicontazione di quanto rilasciato in atmosfera. In particolare, da diversi anni quantifica le proprie emissioni Ghg nell’ambito del questionario Cdp (ex-Carbon disclosure project), all’interno del quale non solo sono riportate le informazioni di carattere quantitativo relative alle emissioni dell'azienda, ma vengono rendicontate le modalità di gestione degli aspetti relativi al cambiamento climatico.

A dimostrazione del nostro impegno nel mappare e rendicontare i nostri impatti in termini di emissioni Ghg e in accordo con il Ghg Protocol, da diversi anni calcoliamo tutte le nostre emissioni, Scope 1, Scope 2 MB e anche Scope 3 che corrispondono alle emissioni indirettamente dovute all’attività aziendale, ma le cui fonti emissive non sono sotto il nostro diretto controllo.

Un trasporto sempre più sostenibile

Per quanto riguarda il trasporto, il processo per una logistica sempre più sostenibile si sta rafforzando grazie alla progressiva transizione verso nuovi mezzi a breve e a lungo raggio, che garantiscono emissioni notevolmente più basse. Per concretizzare l’impegno nel dotarsi degli strumenti necessari per monitorare la sua impronta emissiva, abbiamo scelto di intraprendere un percorso volto alla mappatura puntuale delle emissioni legate al trasporto logistico lungo tutta la filiera integrata.

Il ciclo dei rifiuti

L’impegno nel recupero dei rifiuti ha portato a una crescita delle quantità di rifiuto inviate a recupero, a scapito di quelle inviate a smaltimento.

Per quanto concerne gli scarti dell’attività zoomangimistica, costituiti principalmente da deiezioni animali, possono essere utilizzati come ammendante organico o come biomassa combustibile. Amadori si impegna a raccoglierle e trattarle, oltre a investire risorse in soluzioni alternative per la valorizzazione della pollina (un mix fra deiezioni e lettiera) in un’ottica di circolarità degli elementi chiave della filiera avicola.

I rifiuti associati alle attività di trasformazione alimentare sono principalmente i fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti e materiali da imballaggio quali carta, plastica o legno, per i quali l’invio al recupero è da anni una prassi consolidata. 

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